Mese: dicembre 2015

I famosi buoni propositi

E’ stata una dura scelta ieri: andare alla chiesina oppure ad un pranzo di pseudoamici? (gli pseudoamici sono quelle simpatiche entità che ti mandano i messaggi di auguri il giorno del tuo compleanno ed a natale, salvo poi rendersi invisibili gli altri 363 giorni).

E no.. però il pranzo degli pseudoamici va fatto, perchè sennò poi ti tartassano i coglioni su waz up “dai vieni”.. “non ci vediamo mai” (chissà perchè..). Alla fine: chat silenziata, pad in macchina e via!

Ed anche quest’anno è passato un anno dall’anno scorso. Sono andato rivedermi i buoni propositi arrampicatori… direi che non sono stato affatto un bravo studente. Gli obiettivi per il 2015 erano i seguenti:

– Boulder: Tetto chiesina

– Belpa: Intifada

– Palestra: Il blocco giallo

– On sight: 6C non in strapiombo (per questo ci vorrà un po di tempo..)

– Volare e volare

E questi sono i risultati:

  • Il tetto della chiesina lo chiusi, edanche abbastanza velocemente…fortuna o follia?
  • Intifada: per tre volte di fila sono caduto a pochi cm dalla catena, con il dito che sguiscia fuori dal monodito, quando ormai il passo era fatto. Forse perchè sono uno stronzo. Da allora non l ho piu provata, per lo sdegno o per la presunzione di averla già in tasca..
  • Il blocco giallo: fanculo, ancora ci rosico, ci avrò fatto 5000 giri. Il singolo mi entrava una volta su 50. La disfatta di un resinaro…
  • 6c on sight di placca: in realtà penso di non averne tentati molti. I pochi 6c on sight del 2015  sono stati realizzati in falesie caiane, decisamente sovragradate (Ravi, Buti ecc). Ma ricorderò con gioia la salita flash di Mescal 6c all’argentario (salita con  addosso oltre all’imbrago solo le mutande) ed il mitico Burden Chuchen 6c (ma “con la fogliolina”) a Siurana
  • Volare e volare: si potrebbe fare molto di piu XD

 

Però, cari amici resinari, ho chiuso pane e voltaren. Prima ascesa dopo la sbriciolatura della presa nel passo chiave. Un 7b alla portata di tutti, che vi invito a provare (ad oggi solo ArturoVip ha ripetuto questa splendida via).E spero che a breve verrà chiodata una sua variante… ma non posso anticipare niente prima della chiusura della borsa di New York

 

Obiettivi per il 2016:

– Belpa: tolto ciò che è stato chiuso, ciò che non è nelle mie possibilità e ciò che madre roccia non ci ha donato, spiccano 2 fantastiche linee, varianti ideate con i miei amici gidisti: “Dread Evolution” ed “il 6c di ingresso in culo”.. per sapere di più o aspettate il video o venite a scalare con noi XD

– Boulder: non ho grandi pretese, ho provato tante linee, su cui però al momento mi muovo poco (o niente.). Non nascondo che, se dovessi scegliere, Mind The Gap sarebbe la prima della lista, sia per i movimenti cosi lontani dal mio stile che per il numero di tentativi che ci ho fatto (nooo, ma cosa fai???)

– Palestra: il circuito giallo tracciato da me medesimo. è facile, ma duro.

-E per sparare una cazzata fra amici: un 6c+ on sight ( o in alternativa flash); ma solo con i rinvii messi per io sono un pinkpointer convinto!!

-peso: arrivare (e rimanere a 69 kg). sono due anni che lo dico.. prima o poi ce la farò!

Auguri a tutti, anche a quelli con i pantaloni E9!

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PlacM

 

 

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Heaven

Ieri con il Maestro siamo andati in un posto fantastico, al riparo da nebbia e vento; il lungo avvicinamento è ampiamente ripagato dallo stupore di cosa ivi trovi.

Centinaia di linee strapiombanti, la roccia che per la sua peculiare composizione assume sempre forme e colori differenti a pochi centimetri di distanza, il verde prato, soffice come un materasso… e poi bambini gioiosi che spazzolano le prese..

Ed ancora una fontanella dove sgorga del fresco spumante e ragazze che ti portano pizze e focacce…

Sembra un sogno ma invece è realtà…

La dura vita dei semi-pro

Se voi pensate che la vita dei semi-pro sia tutta rose e fiori.. vi sbagliate..e di brutto! Innanzitutto non abbiamo un ordine professionale che ci difenda dai molti abusivi banfoni che ci rubano lavoro..

Ricordo ancora i tempi dell’adolescenza…Quando ancora ero una pippa e potevo vestirmi come volevo, scarpaccia ginnica, pile di decatlon, cappellino antivento da ciclista…è anche capitato talvolta che non mettessi dei pantaloni dell’E9 se scalavo il mercoledi o il lunedi mattina (quando tutti sono a lavorare).

Oggi tutto è cambiato, adesso sono un semi-pro… mezza pippa e mezzo pro.. quindi una proppa! Essere semi-pro è come essere i supplenti della scuola… speri sempre che i più forti si ammalino, cosi questa settimana puoi entrare nella colonnina dei top su 8a.nu

Essere dei semi-pro richiede tempo: già la sera prima devo mettere in carica il mio drone Aidog, in modo che mi possa fotografare dall’alto, mentre stritolo la presa finale del mio progetto highball: il 6c+durodelmondo (che ho sgradato a 6b+/c+durodelmondo).. prima di uscire di casa devo sempre ricordarmi di prendere un grosso termos con del thè al cardamomo per scaldarmi prima di ogni tentativo ed una ciotolina, possibilmente sporca, per dare l’acqua alla cagnetta del Maestro, oltre che un pad dove ella possa adagiarsi dopo i lunghi avvicinamenti per la chiesina.

 

Per non parlare di ogni tenero momento di privacy con la dura roccia, terribilmente violato da fotocamere ed occhi indiscreti.. non puoi permetterti una ravanata, figuriamoci un A0… devi essere sempre duro e figo! Eh si…anche sabato la fila solita fila di macchine e camper, che partiva da Donato e Donata, per ammirare il Gualazzy che provava Speed in trad, mentre io mi inerpico su terra di Siena, una nuova via strapiombante di 97 metri da fare con tre corde legate all’imbrago …

Ed anche quando vorresti essere a fare le braciate con i tui amici del CAI o provare Baby Gella top rope, il tuo sponsor ti impone di uscire, in un posto sperduto e sconosciuto, solo per farti un video di 3’50” e 7 scatti con addosso la loro scarpetta top di gamma

Ma riflettendoci bene, in questi tempi di crisi, posso dire che sia per noi una grande fortuna poter contare sulla costante presenza del nostro sponsor http://www.lafavadinoè.it, che oltre al consueto stipendo, per questo natale ci dona tredicesima e quattordicesima ed addirittura un pad nuovo..

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Se avessi Facebook metterei questa foto come copertina, per ricordare a tutti quelli che non sono dei semi-pro che loro dovranno spendere 162 euri per un pad come questo

 

 

ps:lontano da occhi indiscreti..un giorno ho chiuso Mind Fuck top rope… non dover pensare ai moschettonaggi, ne all’eventuale caduta, nostante gli spit siano nuovi, mi ha permesso di assaporare e godere ogni momento di questa esperienza irripetibile