Mese: marzo 2015

Buti – La falesia lineare

mbuto22027_8Uscita alla falesia di Buti (o meglio mmbuti!!). Era in programma da secoli, ma sempre rimandata per vari cazzi e mazzi, ma stavolta avevo voglia di strapiombi.. quindi si va, tanto la macchina la prendo io XD

Il Chiancianese, che notoriamente è un frocio, arriva con 40 min di ritardo all’appuntamento e deve ringraziare solo che senza di lui saremmo stati in 3, altrimenti l’avrei abbandonato in autostrada con una scodellina di acqua.

La falesia è collocata sul Monte Serra, ma tanto più o meno Gualazzo si ricorda la strada (forse ce lo hanno portato da piccolo a fare il campeggio con la scuola?!?!). Sulla strada per la falesia troviamo il Meini.. un po “piegato” probabilmente dal giovedi sera, ma sicuramente ancora il 7a on sight ce l’ ha!

L’avvicinamento l’abbiamo sicuramente padellato: la guida diceva 2 minuti in discesa, noi abbiamo imboccato il sentiero che indicava la ferrata del CAI, con una pendenza simile a quella di Ravi; per lo meno ci siamo scaldati.

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La roccia è quel simpatico Verrucano, che c è anche ad Iano e che ti mangia le mani (ed anche la corda). Le vie sono decisamente il mio stile:

  • sono corte
  • sono strapiombanti
  • sono discontinue
  • ma soprattutto sono sovragradate peggio di Kalymnos (se lo sanno quelli di Pareti fanno venire giù le ruspe..)

Cmq: Il settore “La Vela” è veramente un gioiellino, anche l’ambientazione ed il panorama di ottimo livello: le vie non superano i 20 metri, ma sono fortemente in strapiombo, tanto che smontare le vie è una vera impresa ed il mega-pendolo è assicurato.

I gradi sono molto soft: secondo la guida avrei fatto un 6c+ a vista ed un 7a in 2 giri. Se togliamo 1-2 gradi a quasi ogni via forse torniamo nel giusto!

Il tipo di scalata è  abbastanza fisica e di avambracci, e quindi decisamente divertente . Il problema principale è l’attrito che le corde fanno, specialmente in calata rischi (o per lo meno il rumore non è dei migliori!). Smontare una via è altrettanto impegnativo, la parete strapiomba moltissimo e quando togli l’ultimo rinvio il mega pendolo è assicurato (ed a seconda di chi c è legato la cosa può essere più o meno piacevole).

Come sempre sbaglio la via di riscaldamento.. anzichè un 6b facile mi infilo in un 6c durerrimo…per lo più di diedro (che poi io odio i diedri.. non ho memoria di averne chiuso uno sopra al 6a da quando ho iniziato da arrampicare). Quindi mi devo rifare.. c è proprio quello che fa per me: Pippo ed il Chiancia sono appena scesi da Gonfio, un 6c+ con una fessura in forte strapiombo ed uno scappottino iniziale molto carino (a cui il poro Lorenzo è rimasto appeso come un salame per svariati minuti). Una via da 3 stelle Michelin, unico difetto che ti lascia la ghisa per le successive 3 ore…hai voglia a mangiarne di frutta zuccherata!!

Le arrampicate della ciurma sono intercalate da disquisizioni di alto profilo, come la differenza fra pinkpoint e redpoint ((http://en.wikipedia.org/wiki/Pinkpoint per vostra cultura) e sul premio che Gualazzo avrà quado chiuderà il suo primo 8a. per la cronaca io sono apertamente schierato a favore del pinkpoint!!

Come insegnato dal galateo dei placchisti, ormai che siamo a scalare, un 7a va portato a casa assolutamente: scelgo il 7a facile (l’allenamento del giorno prima con il sommo Banfi mi aveva abbastanza svuotato), cosi facile che se lo danno 6C non si lamenterà nessuno. Tra l’altro consigliato da 2 local i quali apostrofandolo come 7a abbastanza lineare mi consigliavano la salita (mentre loro facevano felicemente il 5c+). Lineare o no va fatto a sto punto: il primo giro salgo e scendo 4 volte dal passaggio duro, prima di mollare definitivamente il tentativo. Grrr… Ma oggi le testarossa sul verrucano vanno forte quasi quanto Ben Johnson a Seul ’88 e il giro dopo si stampa e porta a casa.

La ghisa è alta.. mi metto a fare un po’ di foto a pippo che prova l’altro 7a (quello duro)…20150320_154806 20150320_155621W il pinkpoint

W le vie lineari

W il CAI sempre e comunque

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stanco...

Stanco…

Un selfie d'autore

Un selfie d’autore

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Tetto della chiesina – 7b

Annuntio vobis gaudium magnum; habemus 7b!
Eminentissimum ac Reverendissimum “Tettinum Chiesinam”

Ogni tanto si riscuote, spesso quando non te lo aspetti: oggi ho chiuso il mio primo progetto boulder. Una delle linee più belle della chiesina che mi ha rapito dalla prima volta che l ho provata… un tettino decisamente strapiombante con passaggio duro a metà!

Tetto della chiesina

Doppia pizzetta e birrotto più che meritato!!

Per la cronica ho dato anche due colpi (facciamo anche una ventina) al 6c + duro del mondo. Mamma mia che durezza :X

Van chiuse tutte..

Belpa sverna…E si rinizia!!

Non importa il grado… tantomeno la bellezza della via. A belpa ci sono 80 vie ufficiali ed una quindicina di varianti partorite dalla mente malata di local demodè annoiati dalla solita routine (io non li conosco eh.. XD)

Le vie fattibili ormai son quasi tutte chiuse.. rimangono quelle dure abbestia e quelle brutte all’inverosimile.. quelle per capirci dove rischi di staccare comodini e frigoriferi di marmo mentre stai moschettonando.

Oggi è uno di quei giorni in cui decido di “smaltire la fila”: temperatura 19,5°, un dito a mezzo servizio.. Si prova la via diretta al diedro!!

Che già diciamolo: il diedro è brutto di suo..marmaccio di qualità scadente.. la roccia friabile come la pasta frolla appena sfornata.. nella guida ufficiale ad una stellina ci arriva a mala pena.

La variante diretta è ancora peggio: Il primo a spit è sotto i piedi (ovvero per terra, caduto insieme ad un comodino di dimensioni non ben precisate). Se vuoi provarla devi per forza farlo con il primo spit già messo(che in realtà sarebbe il secondo) .. onde evitare coccigodinia assicurata! Il moschettonaggio successivo, se possibille, è anche peggio. Traverso su marmo, dove non senti differenza fra la vibram ed una buccia di banana!! e poi via, rientri nel diedro.

Non abbiamo fatto grado oggi, neppure belle vie.. Ma è sempre una di meno: https://placman.wordpress.com/belpas-progress/

In attesa di tempi migliori, di belle falesia con vie lunghe 30 metri, possibilmente in leggero strapiombo, possibilmente di roccia e non di marmo, nè di pasta frolla.

Ma a belpa non ci sono gradi.. solo vie!! E tutte fanno curriculum