Mese: agosto 2014

Ultimi colpi

Vacanze finite… l’università ed il lavoro mi stanno pian piano fagocitando…ultimi giorni (plurare ottimistico) per tirare 2 tacche frescheggiando in Amiata…
E in fin dei conti sento il bisogno di un po di plastica: le mie dita son tremendamente deboli… al trave mi tengo molto meno di prima (forse perchè praticamente non l ho mai usato in tutta l’estate XD ).

Nel mentre, abbiamo deciso di pubblicare “l’assioma delle pippe” che recita che un 6c accanto a due 7a è decisamente più duro di un 6c accanto a due 6b. Siamo in attesa di una rivista che ce lo pubblichi (Pareti, fra una cazzata e l’altra, potrebbe essere la rivista ideale).

Anche quest’anno mi sono fatto la mia settimana di mare, ovviamente sempre troppa lunga per i miei gusti ma per fortuna San. Granito è venuto in mio soccorso!!

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Piccolo aggiornamento sui miei progetti:
– In Amiata: Ormai la stagione è finita, se riesco ad andare scalo 4 fun. E poi tanto mi son reso conto che più del lavorato veloce in falesie straniere non riesco a fare.
– Belpa: l’unico 7x che potrei chiudere è Bite of Pain, mi manca il movimento finale che però è molto duro (c è sempre di mezzo un bidito svaso). Si continua a dargli un po di colpi…magari un giorno entra 🙂
– Boulder: Mi intrippa Mind The Gap!! se solo fossi capace di fare i lanci :(…

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Come il viandante sul mare di nebbia

Partiamo subito dalla tremenda notizia: mi si è frantumata in mano l’ultima caccola che era rimasta nel passo chiave di Pane e Voltaren… adesso non passo proprio, manco se prego in turco, neppure se faccio trave 4 ore al giorno per i prossimi 10 anni…
Adesso giunto al 4° rinvio, come il Viandante di Friedrich , scorgo in lontanza le ultime prese per arrivare in catena.. ma fra me e loro adesso non c è che un mare di nebbia…
L’unica alternativa all’oblio è lo scalpello..

Passiamo a notizie più gioconde: Viva la topa!!!!!!!!!!!!
Che è una via, un bel 6c tutto a fessurine, in leggero strapiombo. Per capirsi è quella che si trova all’entrata della cava: quella via che nessuno caca perchè quando arrivi, smanioso di scalare te la lasci immediatamente alle spalle senza degnarla di uno sguardo; poi ti ricordi della sua esistenza solo quando te ne va via…e tutte le volte pensi “un giorno questa devo provararla, oggi ormai è troppo tardi”.
A guardarla dal basso sembra facile, pensi, quasi quasi si fa anche a vista….in realtà, la topa, la catena l’ha difesa con unghie e denti!!

E finalmente, dopo 2 giorni di riposo (trazioni), pieno di glicogeno (bombolone alla crema), sveglio e pimpante (cappuccino carico) e grippante (scarpette nuove nuove):

Cmq bella via, un po diversa dalle altre, particolare, da provare. D’estate la mattina è anche all’ombra, ottima alternativa al muretto di placche e strapiombi!!