Mese: Mag 2014

Belpa versione Beta

Cari amici, a carattere puramente storico e divulgativo: la guida della ormai desueta falesia nella montagnola senese.

Gradisco feedback e correzioni su nomi delle vie, descrizione e bellezza delle stesse
Per la bellezza delle vie ho utilizzato un punteggio da 1 a 5 stelline:
1 = via da evitare assolutamente (tutte quelle nello sfasciume)
2= vie bruttine
3= ok
4= belle
5= da non perdere assolutamente

RIngrazio chiunque voglia perdere 10 minuti del suo tempo a leggere ed inviarmi via mail (michele.bisogni@libero.it) commenti, suggerimenti e migliorie.
Ricordo nuovamente che la falesia è proprietà privata e che dunque è vietato arrampicarcisi!

Questo messaggio si autodistruggerà…

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ps: il file è protetto, ask me password

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Stefania 69

Stefania 69 non è il film in onda stasera su Sky Prima Fila Hot Club, bensi gli ultimi update del weekend di una pippa che vuol diventare climbe(e)r

69: Dopo quasi 3 anni (ovvero dal mio ritiro da Judoka) la mia bilancia di casa pesa nuovamente <70 kg (dopo aver raggiunto anche i 75!! :S)

Stefania: E domenica, dopo la recente delusione amorosa di Marinella, che si è concessa senza indugi a Gualazzo nonostante la stessi corteggiando da quasi un anno… a Canne d'organo ho incontrato Stefania..che è alta un paio di metri più di Marinella e sicuramente molto più simpatica e disponibile!!
Al quarto tentativo è stato amore.. e secondo 6c+ del 2014 (tocchiamoci le castagne!!)

Scherzi a parte…Onore al Grande Gualazzo, 1° ripetitore ufficiale di "La Furia di Marinella"!!!!!!
2014-05-21 18.13.51

Kalymnos 2014

A breve se riesco monto un video delle nostre prodi gesta!! Nel mentre 1 “breve” report di quello che è successo!

Famiglia Brambilla (Braccina, Andre, Simo e PlacM) e famiglia Ravanocchi (Vale, Sara, Bern e Baldo) tornati a campo base stanchi e puzzolenti, con la suole delle scarpette finita e senza un euro in tasca (io per la precisione sono tornato con 7 centesimi!)

Kalymnos è sempre bella, anche quando come quest’ anno il meteo ha provato a romperci le balle; di sole ne abbiamo visto parecchio meno rispetto allo scorsoanno , giornate discretamente ventose ed un paio di giorni qualche scroscio di acqua. Tuttavia siamo riusciti a ravanare 7 giorni su 7!
Anche il motorino quest’anno aveva qualche difettuccio: un contatto elettrico non ti permetteva di accendere le luci, per cui o viaggiavi a fari spenti o dovevi spingere te il motorino.

La cucina greca è sempre abbondante e piacevole, soprattutto dopo una giornata di bella roccia colazione continentale a base di latte yogurt marmellata cereali biscotti e a sera sempre copiose cene al ristorante completa (antipasto, pesce, contorno, dolce e bevande); acqua poca, Mythos molta. E poi ancora Moussaka, Pasticio, Domades, Insalta greca, Tzatziki, Souvlaka, Gyros, Feta ecc E per finire i dolcini al miele che spuntavano ovunque, un po come le merde delle capre. Qualcuno ha anche avuto il coraggio una sera di ordinare un bis dolce ( un “buonissimo pamcake” al gelato).

Ma parliamo di roccia: Lavorato mai, solo tentativi a vista per tutti quanti. E quasi sempre da primi, anche le bimbe.
Molti han fatto grado: se non erro Braccina torna con un 6c e diversi 6b, Simo e Andre con un 6b+, Bern con un 7a da 2 con 1 resting, Sara e Vale con il 6A e tante vie aperte da prime.
Io chiudo il mio piccolo bottino di guerra con 42 vie salite di grado compreso fra il 5b ed il 7a, 1 via rigettata (uno “splendido” 6a di placca ad Arhii di 30m), 1 volo con corda in mano, qualche ravanata di classe ed un sorpasso subito da destra da parte di “Freccia Rossa”. Nonostante ciò un 6b+ on sight me lo porto a Siena, assieme a 2-3 6C con 1 resting e diversi metri di roccia scalata.

Ma ripartiamo da Siena, partenza il giorno avanti, pernotto la sera a Como dai genitori di Simo. Cena leggera a base di antipasti misti, bis di pizzoccheri e 4 tipi di dolci!

1° Giorno
Sveglia alle 4:00 am, arriviamo a Kos per pranzo, senza indugi e per andare sul sicuro ordiniamo dei Gyros. Arriviamo quindi a Kalymnos nel primo pomeriggio.
Appena arrivati, nonostante la stanchezza, prendiamo i motorini e dopo una breve spesa per comprare i beni di prima necessità (cibo e carta igienica) andiamo a Summertime. Falesia a noi cara per l’avvicinamento di soli 2 min. Proviamo un paio di quinti, un 6a ed un 6b+. Riesco a fare la famosa via “Ammohostus Vasilevousa”, che l’anno scorso meta di pellegrinaggio di diversi climbers non ero riuscito a provare. Essendo una via di ronchie in leggero strapiombo è stata l’unica a vista chiusa da me quel giorno. Dopo toccare il letto ed addormentarsi è stato tutt’ uno.

2° Giorno
Andiamo a Palace, settore rinomato per la via sull’arco che spesso si trova nelle copertine di varie guide. Riscaldamento su Ballroom 5c, partenza facile poi entra in un diedro, esce con 1 traversino su uno scappotto facile e poi, come recita la guida, “pinzata delicata su una clessidra per moschettonare la catena”. Apre Braccina, io ribadisco ravanando come un cinghiale nel diedro, scappotto e prendo la clessidra con 2 dita…la guardo, la tocco, non mi piace… chiedo a Braccio se fosse sicuro che reggesse..risponde “Si si, vai tranquillo”, indi mi sporgo indietro, prendo la corda per metterla in catena e…sbram…mi si sbriciola in mano la presa…voletto interessante (fra l’altro su cordino vecchio). Nonostante il cielo terso apriamo una seconda via: Mia’s Place, consigliata da Gualazzo.. via molto carina bella, ma più bella è l’acquata che ci ha preso mentre sto per arrivare in catena che ci costringe a rifugiarci in una grotta assieme alle capre (che sdegnate ed impaurite sono costrette a sloggiare).
3 ore ed 1 Greek omelette dopo cambiamo settore ed andiamo ad Arhii…sicuramente uno dei settori per me più antipatici di tutta l’isola che, ad eccezione del grottone dove al momento ci sono gradi improbabili, è costituito da enormi placche lisce lisce verticali…tutte vie di 30-35m. Io saggiamente opto per un 5b, un 5b+, ed un 5c che riesco a chiudere con non poche difficoltà. Coi piedi gonfi ed immensamente dolenti… alla fine fortunatamente riesco a trovare un 6a con un piccolo tettino.. che mi ha fatto lo stesso effetto di un bicchiere d’acqua dopo una giornata in pieno deserto.

3° giorno
Finalmente Arginonta, falesia bellissima e varia. Placche, strapiombi, diedri e camini. Vie corte e lunghe, facile e difficili, ma quasi tutte belle. Fra tutte consigliata PlacmanTour è la via Asche zu asche, un 6a di 25m con movimenti interessanti e non banali. Alle 15:00 il sole cuoce troppo per cui andiamo a prendere uno yogurt al miele ed un succo di frutta al paese con l’intento di tornare il pomeriggio (avevo visto altre 3-4 vie di mio gradimento). Invece il pomeriggio andiamo nuovamente ad Arhii… Braccio apre si butta su un 6a di placca quasi verticale di 30 metri e se lo beve in scioltezza, io mi lego, mi metto le scarpe, m,a al terzo spit il dolore ai piedi era già insopportabile, tanto quanto la mia incapacità nel salire su questo tipo di via. Mi calo, mi slego e mi sbrago. Mi dunque a prendere il sole a debita distanza de quelle placche malefiche.

4° Giorno
Symplegades, ovvero la falesia delle capre. Ci eravamo stati già l’anno scorso e ci era piaciuta cosi tanto da fare l’ultima via con la frontale (cosa che ci permise di assistere ad un parto in diretta di una capra). Da notare che le capre di questa falesia fanno agilmente il 7a a vista.
Braccina ed io cerchiamo di alzare un po il grado..dopo qualche 6a proviamo un 6b+ (che può essere tranquillamente un 6c-) con passo chiave a metà via e sopra placca ‘gnurante. Braccio chiude con 1 resting, io passo flash il passo duro (aver visto la sequenza dal basso aiutava molto) ed ovviamente casco nella placca soprastante (strano vero?).
Poi un 6c a prese buone su una pala discretamente strapiombante di 8m, (una specie di Whore in strapiombo). Braccio cade all’ultima presa, ed io pure ci schiaffo un resting.
Chiudiamo la giornata con un 6a di 30m splendido con uscita finale da orgasmo su un diedro a presoni e piedi in spaccata e scappotto per arrivare in catena.

5° Giorno
Decidiamo di andare a Telendos, isoletta antistante kalymnos, dotata di diverse falesia. Sveglia prestino…Ma Braccina è malata..forse aveva la febbre o forse la stronzite non lo sappiamo, lo svegliamo, ci scatarra nel muso e decide di restare a letto con il cane.
Noi scegliamo la falesia del Pescatore, anch’ essa molto bella e dotata, oltre che di immancabili placche appoggiate, anche di un settore strapiombante con delle stalattiti giganti da favola. Baldo ed io montiamo un 7a molto bello con partenza strapiombante su stalattite e passaggio chiave prima di arrivare in catena. Ci faccio 3giri da 2 ma il miglior tentativo è con un resting, decido quindi che è abbastanza inutile provarlo da primo.
E per ricordarci quanto siamo pippe arriva una ragazza coi capelli rossi che mentre stavo facendo il mio giro tranquillo su un 5c, mi passa a velocità supersonica dal 6b+ accanto ed arriva in catena in un batter d’occhio. Prontamente rinominata Freccia Rossa ci umilia per tutto il resto del giorno: la cronometro nuovamente su un altro 6b+ di 30m: arriva in catena in 6min e 36sec..complimenti! La ritroviamo la sera a cena…ma quando si parla di cibo si sa, non ci batte nessuno. 1-1 palla al centro!!

6° Giorno, meteo mette vento a 55km/h, decidiamo di andare a Monastery una delle poche falesia incavate nella costa ovest e riparate del vento. Falesia piccola una 25ina di tiri in tutto. Frequentazione molto bassa a vedere dai ragni giganti e dalle loro ragnatele che abbiamo trovato.
Tiri quasi tutti interessanti e piacevoli con gradazione tendenzialmente stretta Braccio apre un 6b di diedro molto bello e difficile, io vado da 2 perchè la spittatura nel passo chiave è da assassini. Poi proviamo da 2 un 6c di una durezza devastante, solo la partenza è con 4 monoditi consecutivi di cui uno rovescio..a confronto Pegasus è una passeggiata. Poi un 6b soft e per finire proviamo la partenza di un 7c che parte in grotta ed esce su mono e biditi.

7° Giorno torniamo a Summertime, nonostante la sveglia alle 8 la pioggia ci prende subito e ci ruba mezza giornata. Imperterriti aspettiamo, ci rifocilliamo con toast, palline di miele ed un caffe greco che ci creano discreti disconfort gastrointestinali. Il pomeriggio tiriamo come le bestie, la palle è quasi finita. Braccina da 2 giorni si mette uno strato di attack prima di partire su ogni via. E la fortuna aiuta gli audaci, infatti chiude a vista prima un 6b+ ditoso e poi un 6c di 30 tufa style (e ancora non ci ha pagato da bere!!). Io ribadisco il 6b+ mentre nel 6c mi si aprono le mani per la ghisa a 2m dalla catena.

8° giorno ricco di gioie e soddisfazioni: sveglia alle 6;00, taxi alle 6:30, bus alle 8.45, aereo alle 11:15, arrivo a bergamo alle 13:15, 5 ore di autostrada e collasso nel mio divano alle 21:00.